Rita Albertini

Biografia

Nasce nel 1955 a Perugia, dove vive e lavora.
Laureata in medicina e chirurgia, esercita la professione medica e nel 1986 comincia a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Perugia, sotto la guida del Maestro Bruno Orfei. Dal 1987 ha iniziato ad esporre in Gallerie umbre e romane e in spazi espositivi. Da qualche anno ha lasciato l’attività medica per dedicarsi completamente all’arte, in un processo creativo in continua evoluzione che si alimenta della ricerca incessante e della sperimentazione di temi, forme e materiali.

Critica

La sua pittura “ nei contrasti cromatici stridenti, i toni a volte acidi e aggressivi, le sue sagome figurali spesso tese e deformate .. suggerisce un forte scompaginamento emotivo di sapore espressionistico. … Una sorta di anti mondo che Rita Albertini fa germogliare dal suo vissuto, onirico e fantasmatico, capace di popolarsi di esseri fuori logica, di oggetti trasfigurati, di apparizioni incongrue, di accostamenti improbabili

Nella pittura di Rita Albertini rintracciamo una mescolanza di elementi diversi “l’ispirazione di matrice surrealista e l’energia segnico cromatica dell’espressionismo di sponda germanica” (E. De Albentis, Rita Albertini, 2004, p. 6).

 

Rita stessa racconta, in modo illuminante, il processo creativo: “A volte mi pare che il rosso quinacridone, la terra d’ombra bruciata, il bianco titanio coperto e graffiato abbiano una loro intenzione che li per lì non comprendo. Assecondare la loro autorevolezza non è sempre facile. Bisogna lasciare che tutti i pensieri se ne vadano, abbandonare gli attaccamenti, la vita esteriore: così davvero affidarsi. Affidarsi ed essere completamente guidati, e i gesti del colore diventano quello che non vedevi e che non avresti notato”

 

Il Gianicolo per Albertini

La Galleria Il Gianicolo ha allestito la mostra Rita Albertini e Davide Petri, nell’ottobre 2012;

ha esposto le sue opere in numerose mostre collettive, tra cui:

  • nel 2009: Arte al femminile; Infinito percorso dell’arte sulla linea di una circonferenza e Sulle note di Umbria Jazz;
  • nel 2010: Come un volo di rondine: artisti umbri e Ritratti;
  • nel 2011 Ai tempi di Umbria Jazz
  • nel 2009-2012 all’Arte Fiera di Arezzo, di Padova e di Viterbo.

 

Pubblicazioni Edizioni Il Gianicolo

  • Rita Albertini, 2004, pagg. 55

Un capitolo è dedicato all’opera di Albertini nel catalogo:

  • Ritratti, 2010, pagg.24

 

Biografia

Nasce nel 1955 a Perugia, dove vive e lavora.
Laureata in medicina e chirurgia, esercita la professione medica e nel 1986 comincia a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Perugia, sotto la guida del Maestro Bruno Orfei. Dal 1987 ha iniziato ad esporre in Gallerie umbre e romane e in spazi espositivi. Da qualche anno ha lasciato l’attività medica per dedicarsi completamente all’arte, in un processo creativo in continua evoluzione che si alimenta della ricerca incessante e della sperimentazione di temi, forme e materiali.

Critica

La sua pittura “ nei contrasti cromatici stridenti, i toni a volte acidi e aggressivi, le sue sagome figurali spesso tese e deformate .. suggerisce un forte scompaginamento emotivo di sapore espressionistico. … Una sorta di anti mondo che Rita Albertini fa germogliare dal suo vissuto, onirico e fantasmatico, capace di popolarsi di esseri fuori logica, di oggetti trasfigurati, di apparizioni incongrue, di accostamenti improbabili

Nella pittura di Rita Albertini rintracciamo una mescolanza di elementi diversi “l’ispirazione di matrice surrealista e l’energia segnico cromatica dell’espressionismo di sponda germanica” (E. De Albentis, Rita Albertini, 2004, p. 6).

 

Rita stessa racconta, in modo illuminante, il processo creativo: “A volte mi pare che il rosso quinacridone, la terra d’ombra bruciata, il bianco titanio coperto e graffiato abbiano una loro intenzione che li per lì non comprendo. Assecondare la loro autorevolezza non è sempre facile. Bisogna lasciare che tutti i pensieri se ne vadano, abbandonare gli attaccamenti, la vita esteriore: così davvero affidarsi. Affidarsi ed essere completamente guidati, e i gesti del colore diventano quello che non vedevi e che non avresti notato”

 

Il Gianicolo per Albertini

La Galleria Il Gianicolo ha allestito la mostra Rita Albertini e Davide Petri, nell’ottobre 2012;

ha esposto le sue opere in numerose mostre collettive, tra cui:

  • nel 2009: Arte al femminile; Infinito percorso dell’arte sulla linea di una circonferenza e Sulle note di Umbria Jazz;
  • nel 2010: Come un volo di rondine: artisti umbri e Ritratti;
  • nel 2011 Ai tempi di Umbria Jazz
  • nel 2009-2012 all’Arte Fiera di Arezzo, di Padova e di Viterbo.

 

Pubblicazioni Edizioni Il Gianicolo

  • Rita Albertini, 2004, pagg. 55

Un capitolo è dedicato all’opera di Albertini nel catalogo:

  • Ritratti, 2010, pagg.24

 

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