Bruno Donzelli

Biografia

Nasce nel 1941 a Napoli, vive e lavora tra Napoli e Caserta.

Inizia a dipingere giovanissimo, le prime mostre personali sono degli inizi degli anni ’60.

Nel 1966 è invitato da Enrico Crispolti alla mostra 8 Pittori Napoletani organizzata alla Galleria Sebastiani di Milano. Tra le principali esposizioni: nel 1973 V Internazionale Kunstmesse di Berlino, nel 1981 Civica Galleria d’Arte Contemporanea di Ascoli Piceno, Nel 2000 grande mostra antologica alla Reggia di Caserta, nel 2002 mostra antologica al Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno, nel 2007 mostra al Maschio Angioino di Napoli a cura di Gillo Dorfles.

 

Critica

Donzelli ci propone un viaggio nell’arte del Novecento, attraverso le citazioni degli artisti più significativi della scena pittorica del secolo scorso: Picasso, Arman, Mirò, De Chirico, Sironi, ….. Di ciascuno Donzelli coglie i tratti stilistici caratterizzanti e li reinterpreta e riattualizza con una tavolozza ipercromatica e un tratto del tutto personale e originale “proponendo un linguaggio mimetico che, al tempo stesso, è inimitabilmente suo” (E. De Albentis, 2000)

 

Parlando della sua pittura Donzelli dice: “I miei dipinti sono pensati come un teatrino. C’è un personaggio principale e delle comparse a rappresentarne la storia. Ma non si pensi che i miei siano degli omaggi.
Sulla ribalta salgono i nomi fondamentali del secolo pazzesco che ci siamo lasciati alle spalle. Non è possibile dire che cosa sia più importante tra le periferie di Sironi e le architetture metafisiche di De Chirico.
Semmai chiedo allo spettatore di affrontare le avanguardie con leggerezza, senza timore reverenziale. Quando il tema si presta, inserisco dei segni che riassumono il malessere della nostra società.”

 

Dal 1989, per le Edizioni Il Gianicolo, si è dedicato a lavori su ceramica, realizzando a Deruta (Pg), pezzi unici e serie di multipli dipinti a mano.

 

Il Gianicolo per Donzelli

Mostre

La Galleria il Gianicolo dal 1988 al 2015 ha allestito 8 mostre personali di Donzelli.

ha esposto le sue opere in diverse mostre collettive, tra cui:

  • nel 1996 Lontano da Itaca, ricerca e follia creativa nell’arte;
  • nel 2000 Il Flauto Magico;
  • nel 2006, c/o la Rocca Paolina di Perugia, 15 artisti festeggiano i 30 anni di attività del Gianicolo, c/o Rocca Paolina di Perugia;
  • all’Arte Fiera di Arezzo, di Bari, di Padova e di Viterbo.

 

Pubblicazioni Edizioni Il Gianicolo

  • Bruno Donzelli, 1996, pagg.31;
  • Donzelli, Baffi al Novecento, 1999, 120 pagg;
  • Piccola Antologia, opere del periodo 1980-2007, 2008, pagg.31;
  • Donzelli, le ceramiche, 2013, pagg. 20

Un capitolo è dedicato all’opera di Donzelli nei volumi:

  • Lontano da Itaca, Ricerca e follia creativa nell’arte, 1996, pagg. 77;
  • Il Flauto Magico, 2000, pagg. 90;
  • 15 artisti festeggiano i 30 anni di attività del Gianicolo, 2006, pagg.93;

Biografia

Nasce nel 1941 a Napoli, vive e lavora tra Napoli e Caserta.

Inizia a dipingere giovanissimo, le prime mostre personali sono degli inizi degli anni ’60.

Nel 1966 è invitato da Enrico Crispolti alla mostra 8 Pittori Napoletani organizzata alla Galleria Sebastiani di Milano. Tra le principali esposizioni: nel 1973 V Internazionale Kunstmesse di Berlino, nel 1981 Civica Galleria d’Arte Contemporanea di Ascoli Piceno, Nel 2000 grande mostra antologica alla Reggia di Caserta, nel 2002 mostra antologica al Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno, nel 2007 mostra al Maschio Angioino di Napoli a cura di Gillo Dorfles.

 

Critica

Donzelli ci propone un viaggio nell’arte del Novecento, attraverso le citazioni degli artisti più significativi della scena pittorica del secolo scorso: Picasso, Arman, Mirò, De Chirico, Sironi, ….. Di ciascuno Donzelli coglie i tratti stilistici caratterizzanti e li reinterpreta e riattualizza con una tavolozza ipercromatica e un tratto del tutto personale e originale “proponendo un linguaggio mimetico che, al tempo stesso, è inimitabilmente suo” (E. De Albentis, 2000)

 

Parlando della sua pittura Donzelli dice: “I miei dipinti sono pensati come un teatrino. C’è un personaggio principale e delle comparse a rappresentarne la storia. Ma non si pensi che i miei siano degli omaggi.
Sulla ribalta salgono i nomi fondamentali del secolo pazzesco che ci siamo lasciati alle spalle. Non è possibile dire che cosa sia più importante tra le periferie di Sironi e le architetture metafisiche di De Chirico.
Semmai chiedo allo spettatore di affrontare le avanguardie con leggerezza, senza timore reverenziale. Quando il tema si presta, inserisco dei segni che riassumono il malessere della nostra società.”

 

Dal 1989, per le Edizioni Il Gianicolo, si è dedicato a lavori su ceramica, realizzando a Deruta (Pg), pezzi unici e serie di multipli dipinti a mano.

 

Il Gianicolo per Donzelli

Mostre

La Galleria il Gianicolo dal 1988 al 2015 ha allestito 8 mostre personali di Donzelli.

ha esposto le sue opere in diverse mostre collettive, tra cui:

  • nel 1996 Lontano da Itaca, ricerca e follia creativa nell’arte;
  • nel 2000 Il Flauto Magico;
  • nel 2006, c/o la Rocca Paolina di Perugia, 15 artisti festeggiano i 30 anni di attività del Gianicolo, c/o Rocca Paolina di Perugia;
  • all’Arte Fiera di Arezzo, di Bari, di Padova e di Viterbo.

 

Pubblicazioni Edizioni Il Gianicolo

  • Bruno Donzelli, 1996, pagg.31;
  • Donzelli, Baffi al Novecento, 1999, 120 pagg;
  • Piccola Antologia, opere del periodo 1980-2007, 2008, pagg.31;
  • Donzelli, le ceramiche, 2013, pagg. 20

Un capitolo è dedicato all’opera di Donzelli nei volumi:

  • Lontano da Itaca, Ricerca e follia creativa nell’arte, 1996, pagg. 77;
  • Il Flauto Magico, 2000, pagg. 90;
  • 15 artisti festeggiano i 30 anni di attività del Gianicolo, 2006, pagg.93;

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