Antonio Vangelli

Biografia

Roma 1917 – 2004

Vangelli nasce a Roma da genitori romagnoli. Figlio d’arte, il padre pittore e la madre musicista, dopo gli studi classici inizia a dipingere intorno al 1935, con l’insegnamento del padre Emidio e del fratello Pier Gabriele, scultore. Dagli anni ’50 è stato un animatore appassionato e affascinante della scena artistica romana. Ha vissuto e lavorato nella sua casa di Trastevere; tra il 1950 e il 1955 ha viaggiato per l’Europa, soggiornando a dipingendo in Belgio, Danimarca e Francia (Biarritz è uno dei temi pittorici rimasto dai viaggi di questi anni). L’amicizia e il sodalizio artistico con Il Gianicolo e la Famiglia Fulli risale alla fine degli anni ’70 (la prima mostra personale a Perugia è del 1976): dal 1979 al 2004 Vangelli trascorre lunghi periodi di vacanza e di lavoro a casa Fulli, a Perugia.

Critica

Antonio Vangelli è stato una figura di spicco della scena artista del secondo novecento italiano. L’arte di Vangelli, nella sua evoluzione, ha sempre conservato una componente figurativa, riproponendo i temi ricorrenti della sua pittura: i personaggi del circo, i ponti, le atomiche, i paesaggi rurali o periferici, gli oppositori, simili a scheletri o a grifi. “Tutti (pochi) temi, cui resta fedele nei decenni, da tradurre in mere composizioni, in pura pittura, da tradurre nella sintassi pittorica, fatta di colore, segno, materia, geometria, con la sua propria cifra stilistica, irripetibile e immediatamente riconoscibile. … E, forse, questa era l’utopia che Vangelli inseguiva: restituire armonia al mondo tramite la pittura. Non rappresentare i ponti, ma ricostruirli, ridisegnare il paesaggio, riportare l’umanità alla dimensione innocente del circo, trasformare le atomiche in alberi vigorosi e lussureggianti”. Nella sua pittura ci ha restituito la vitalità, l’energia, la leggerezza delle cose “liberandole dalla loro crosta pesante. Vangelli contrapponeva alla visione tragica dell’arte …. la leggerezza”.  (A. del Giudice, Vangelli – Forza del segno, magia del colore, 2007, p.18)

Il Gianicolo per Vangelli

La Galleria il Gianicolo dal 1976 al 2015 ha allestito:

  • 12 mostre personali di Vangelli, presso i propri spazi.
  • nel 2007 grande antologica al Complesso del Vittoriano di Roma
  • nel 2006 una mostra retrospettiva al Palazzo comunale di Paliano (FR)
  • nel 2006, presso il Palazzo Comunale di Latina, la mostra “4 Maestri della pittura contemporanea a Latina: Luca Alinari, Franz Borghese, Luigi Montanarini, Antonio Vangelli
  • nel 2011 la mostra “Contaminazioni” opere di Alinari, Borghese, Montanarini, Vangelli.

 

 

Pubblicazioni Edizioni Il Gianicolo

 

Sull’opera di Antonio Vangelli sono stati pubblicati numerosi cataloghi e i seguenti volumi:

 

  1. 1994, R.M. Siena, Vangelli,46
  2. 1999, Vangelli, L’orizzonte della felicità, pagg.20
  3. 2005, Vangelli – Un maestro un caposcuola, pagg.120
  4. 2007, Vangelli – Forza del segno, magia del colore, pagg.135
  5. 2012, Vangelli L’orizzonte della felicità, pagg.24
  6. 4 Maestri della pittura contemporanea a Latina: L. Alinari, F. Borghese, L. Montanarini, A. Vangelli. 2006, pagg.94.

 

Biografia

Roma 1917 – 2004

Vangelli nasce a Roma da genitori romagnoli. Figlio d’arte, il padre pittore e la madre musicista, dopo gli studi classici inizia a dipingere intorno al 1935, con l’insegnamento del padre Emidio e del fratello Pier Gabriele, scultore. Dagli anni ’50 è stato un animatore appassionato e affascinante della scena artistica romana. Ha vissuto e lavorato nella sua casa di Trastevere; tra il 1950 e il 1955 ha viaggiato per l’Europa, soggiornando a dipingendo in Belgio, Danimarca e Francia (Biarritz è uno dei temi pittorici rimasto dai viaggi di questi anni). L’amicizia e il sodalizio artistico con Il Gianicolo e la Famiglia Fulli risale alla fine degli anni ’70 (la prima mostra personale a Perugia è del 1976): dal 1979 al 2004 Vangelli trascorre lunghi periodi di vacanza e di lavoro a casa Fulli, a Perugia.

Critica

Antonio Vangelli è stato una figura di spicco della scena artista del secondo novecento italiano. L’arte di Vangelli, nella sua evoluzione, ha sempre conservato una componente figurativa, riproponendo i temi ricorrenti della sua pittura: i personaggi del circo, i ponti, le atomiche, i paesaggi rurali o periferici, gli oppositori, simili a scheletri o a grifi. “Tutti (pochi) temi, cui resta fedele nei decenni, da tradurre in mere composizioni, in pura pittura, da tradurre nella sintassi pittorica, fatta di colore, segno, materia, geometria, con la sua propria cifra stilistica, irripetibile e immediatamente riconoscibile. … E, forse, questa era l’utopia che Vangelli inseguiva: restituire armonia al mondo tramite la pittura. Non rappresentare i ponti, ma ricostruirli, ridisegnare il paesaggio, riportare l’umanità alla dimensione innocente del circo, trasformare le atomiche in alberi vigorosi e lussureggianti”. Nella sua pittura ci ha restituito la vitalità, l’energia, la leggerezza delle cose “liberandole dalla loro crosta pesante. Vangelli contrapponeva alla visione tragica dell’arte …. la leggerezza”.  (A. del Giudice, Vangelli – Forza del segno, magia del colore, 2007, p.18)

Il Gianicolo per Vangelli

La Galleria il Gianicolo dal 1976 al 2015 ha allestito:

  • 12 mostre personali di Vangelli, presso i propri spazi.
  • nel 2007 grande antologica al Complesso del Vittoriano di Roma
  • nel 2006 una mostra retrospettiva al Palazzo comunale di Paliano (FR)
  • nel 2006, presso il Palazzo Comunale di Latina, la mostra “4 Maestri della pittura contemporanea a Latina: Luca Alinari, Franz Borghese, Luigi Montanarini, Antonio Vangelli
  • nel 2011 la mostra “Contaminazioni” opere di Alinari, Borghese, Montanarini, Vangelli.

 

 

Pubblicazioni Edizioni Il Gianicolo

 

Sull’opera di Antonio Vangelli sono stati pubblicati numerosi cataloghi e i seguenti volumi:

 

  1. 1994, R.M. Siena, Vangelli,46
  2. 1999, Vangelli, L’orizzonte della felicità, pagg.20
  3. 2005, Vangelli – Un maestro un caposcuola, pagg.120
  4. 2007, Vangelli – Forza del segno, magia del colore, pagg.135
  5. 2012, Vangelli L’orizzonte della felicità, pagg.24
  6. 4 Maestri della pittura contemporanea a Latina: L. Alinari, F. Borghese, L. Montanarini, A. Vangelli. 2006, pagg.94.

 

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