Esteban Villalta Marzi

Biografia

Nasce nel 1956 a Roma. Vive e lavora tra Roma, Madrid e Palma di Maiorca.

Figlio d’arte, diplomato all’Accademia di Belle arti di Roma con i maestri Umberto Mastroianni e Toti Scialoja, Dalla fine degli anni ’70 inizia ad esporre le sue opere in Italia, Spagna, Portogallo, Germania.

Villalta Marzi traduce la sua ispirazione in diversi cicli pittorici: gestualità pop, toreros malevos, supereroi, ice guys e boys and girls.

“L’artista, partendo dalle matrici generiche della striscia fumettistica, analizza dettagli che diventano l’oggetto concettuale del suo modus. … la gestualità delle mani, le posture degli oggetti domestici, il movimento sensuale delle ballerine di flamenco, la potenza “ poliziesca” dei toreri metropolitani. …. Oggi si torna sui visi in primo piano, ingrandendo ed isolando ciò che solitamente rientra nel montaggio di un flusso narrativo. Le figure e i tatuaggi hanno i colori accesi che caratterizzano l’artista. Si imprimono sul fondo bianco come flash acidi ma diurni” (G. Marziani, 2007).

Il Gianicolo per Villalta Marzi

La Galleria il Gianicolo ha allestito:

  • nel 1980 e nel 2007 le mostre personali

 

e ha esposto le sue opere in diverse mostre collettive, tra cui:

  • nel 2009 Infinito percorso dell’arte sulla linea di una circonferenza e Sulle note di Umbria Jazz;
  • nel 2010: Il profumo della pittura: 3 generazioni a confronto
  • nel 2011: Ai tempi di Umbria Jazz

Pubblicazioni Edizioni Il Gianicolo

  • Villalta Marzi, 2007, pagg. 24

 

Un capitolo è dedicato all’opera di Villalta Marzi nel catalogo:

  • Ritratti, 2010, pagg.24

 

Biografia

Nasce nel 1956 a Roma. Vive e lavora tra Roma, Madrid e Palma di Maiorca.

Figlio d’arte, diplomato all’Accademia di Belle arti di Roma con i maestri Umberto Mastroianni e Toti Scialoja, Dalla fine degli anni ’70 inizia ad esporre le sue opere in Italia, Spagna, Portogallo, Germania.

Villalta Marzi traduce la sua ispirazione in diversi cicli pittorici: gestualità pop, toreros malevos, supereroi, ice guys e boys and girls.

“L’artista, partendo dalle matrici generiche della striscia fumettistica, analizza dettagli che diventano l’oggetto concettuale del suo modus. … la gestualità delle mani, le posture degli oggetti domestici, il movimento sensuale delle ballerine di flamenco, la potenza “ poliziesca” dei toreri metropolitani. …. Oggi si torna sui visi in primo piano, ingrandendo ed isolando ciò che solitamente rientra nel montaggio di un flusso narrativo. Le figure e i tatuaggi hanno i colori accesi che caratterizzano l’artista. Si imprimono sul fondo bianco come flash acidi ma diurni” (G. Marziani, 2007).

Il Gianicolo per Villalta Marzi

La Galleria il Gianicolo ha allestito:

  • nel 1980 e nel 2007 le mostre personali

 

e ha esposto le sue opere in diverse mostre collettive, tra cui:

  • nel 2009 Infinito percorso dell’arte sulla linea di una circonferenza e Sulle note di Umbria Jazz;
  • nel 2010: Il profumo della pittura: 3 generazioni a confronto
  • nel 2011: Ai tempi di Umbria Jazz

Pubblicazioni Edizioni Il Gianicolo

  • Villalta Marzi, 2007, pagg. 24

 

Un capitolo è dedicato all’opera di Villalta Marzi nel catalogo:

  • Ritratti, 2010, pagg.24

 

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